Corteo e Concerto per la Liberazione

In occasione del 74° anniversario dalla Liberazione, nel corso della mattinata di giovedì 25 aprile, il complesso bandistico La Filarmonica ha accompagnato il tradizionale corteo organizzato dall’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso unitamente con l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma riunite nell’Assoarma.

Dopo la celebrazione della Santa Messa nella Basilica di Santa Maria Nuova, dove la banda ha suonato il commovente Signore delle cime, i partecipanti alla manifestazione si sono riuniti in piazza Marconi per dare inizio al corteo che ha fatto tappa in piazza Castello alla lapide dei Deportati, Caduti della Ex Jugoslavia e F.lli Rossi, per poi proseguire in via Colombo, dove è stato reso onore alla targa in ricordo dei primi scioperi contro i nazisti, svoltisi ad Abbiategrasso nel 1943-1944.
Infine, la manifestazione è giunta in piazza XXV Aprile, dove, all’alzabandiera e all’apposizione della corona al Monumento della Resistenza è seguita l’esecuzione dell’Inno di Mameli.
Il corteo cittadino si è spostato prima al Monumento dei Caduti, per la deposizione della corona e dove La Filarmonica ha eseguito La leggenda del Piave, e dopo si è conclusa facendo ritorno in piazza Marconi.

Nel pomeriggio ha avuto luogo il tradizionale Concerto del 25 aprile della Filarmonica che, a causa del maltempo, si è svolto presso il salone dell’Oratorio San Giovanni Bosco anziché, come previsto, presso il cortile del Castello Visconteo.

Fino allo scorso anno, il concerto era un’occasione per far esibire e mostrare i progressi dei ragazzi della Junior Band, una formazione di cui fanno parte sia giovani che già suonano nell’organico principale della Filarmonica sia allievi che, in vista di diventarne parte, possono così cominciare a fare esperienza di musica d’insieme.

La novità introdotta quest’anno, invece, è consistita nel far esibire la Junior Band congiuntamente alla formazione della Filarmonica, così che sul palco si sono alternati il direttore Dario Garegnani, che si è occupato di dirigere i brani suonati solamente dai bandisti, e quello della Junior Band, Luca Ragona, che ha diretto i pezzi eseguiti dai bandisti insieme ai giovani della Junior.

Il folto pubblico ha avuto modo di ascoltare dalla Filarmonica brani originali per banda, quali “Centuria” o “Joyful fanfare”, e dai musicanti insieme alla Junior Band, tra i vari brani previsti in programma, il sentitissimo intermezzo dalla “Cavalleria rusticana” di Mascagni e il noto “Graduation Suite”.

Altri fondamentali protagonisti del pomeriggio musicale sono stati i bambini di età compresa dai 4 ai 7 anni del corso di MusichEmozioni che hanno scandito il ritmo di alcuni pezzi suonando maracas, bastoncini e tamburelli.

Gli alievi del corso Musichemozioni

Proponendo un pomeriggio musicale così strutturato, La Filarmonica ha inteso unire in un unico organico il presente e il futuro della banda, in modo da amalgamare i musicanti più esperti con coloro che, invece, sono alle prime esperienze musicali.
Suonare insieme alla formazione principale ha contribuito a trasmettere agli allievi un senso di responsabilità, di orgoglio e di appartenenza alla realtà della Filarmonica, che vanta 173 anni di storia e, allo stesso tempo, conta al suo interno tanti elementi giovani che ne rappresentano il fiorente avvenire.

Gli applausi del pubblico entusiasta hanno ripagato i musicanti dell’impegno della giornata e dei mesi di prove precedenti che sono stati coronati da un’esecuzione più che soddisfacente.

Per l’ottima riuscita del concerto vanno ringraziati i direttori Dario Garegnani e Luca Ragona, per aver fin dal principio creduto fermamente nel progetto, i bandisti e i giovani ragazzi della Junior e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento.

Per i componenti della grande famiglia della Filarmonica, infine, l’intensa giornata si è piacevolmente risolta in una serata conviviale e spensierata davanti ad una buona pizza e circondati da tante risate.


Chiara Magistrelli

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