Falò S. Antonio alla Cappelletta

La consolidata tradizione che prevede l’accensione dei falò in occasione della festa di Sant’Antonio affonda le sue origini nella cultura celtica pre-cristiana per la quale il compito del fuoco era quello di riscaldare la terra e propiziare il ritorno della primavera.
Con l’arrivo del cattolicesimo, poi, i fuochi vengono accesi in onore del santo eremita egiziano, fondatore del monachesimo.

Una tradizione che anche quest’anno si è confermata nei vari comuni dell’Ovest milanese con l’accensione del “Falò di Sant’Antonio” ed è stata orgogliosamente rispettata anche ad Abbiategrasso.

In particolare, a partire dalle 20.30 di venerdì 17 gennaio, presso La Cappelletta in via Stignani, sono state distribuite frittelle, vin brulé e the caldo a tutti coloro che si sono uniti alla serata di festeggiamenti e hanno deciso di trascorrere momenti conviviali scaldandosi davanti al fuoco del falò.

Il ricavato, come sempre, sarà devoluto in beneficenza e quest’anno andrà ai Vigili del Fuoco.

Il complesso bandistico La Filarmonica di Abbiategrasso è intervenuta per intrattenere i presenti, tra cui il sindaco Cesare Nai, con marce da parata e accompagnando musicalmente il momento dell’accensione del fuoco.


Chiara Magistrelli

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