Concerto di Natale, tra commozione ed emozione

Le novità, i cambiamenti e i traguardi raggiunti negli ultimi mesi dal complesso bandistico La Filarmonica sono stati notevoli: a metà ottobre la trasferta a Roma e il concerto in Vaticano durante l’udienza generale del Santo Padre, poi l’acquisto delle nuove divise e, infine, il termine di una collaborazione durata venticinque anni con il direttore Carlo Zappa, ormai da tempo non solo maestro ma anche vero amico dei musicanti.

Venerdì 15 dicembre, presso il salone dell’oratorio San Giovanni Bosco di Abbiategrasso, bandisti, parenti e amici dell’oratorio si sono ritrovati alle 20 per una cena in compagnia promossa dal complesso bandistico, da una parte, per cogliere l’occasione per scambiarsi gli auguri in vista delle imminenti festività natalizie e, dall’altra, per raccogliere fondi a sostegno della spesa per l’acquisto della nuova divisa.

Un sincero ringraziamento, a tal proposito, va sia allo staff della cucina dell’oratorio, per l’alto livello organizzativo, sia al papà di don Leandro che ha preparato a sorpresa una torta squisita per il direttore Zappa e per tutta la Filarmonica.

Intorno alle 21.30 i musicanti si sono preparati per il concerto che ha avuto inizio poco dopo e che ha registrato una notevole affluenza di pubblico, progressivamente calato nell’atmosfera natalizia a partire dal secondo brano in programma, la allegra e spensierata Passeggiata in slitta di Mozart. A seguire due brani energici e brillanti provenienti da casa Strauss, Bahn Frei di Eduard e Persian March del fratello Johann, che hanno messo in luce la notevole capacità tecnica dei differenti settori dell’organico. French Carol, White Christmas, Adeste fideles, Amazing Grace e altri brani ancora hanno trasmesso lo spirito festivo e hanno saputo comunicare ai presenti l’intesa che lega il direttore Zappa ai bandisti che a tratti hanno suonato guidati dal solo sguardo del maestro.

Al termine dell’esibizione il presidente della Filarmonica, Alessandro Bagnaschi, ha consegnato un piccolo dono al presidente onorario Pietro Galbiati che per molti anni ha guidato il corpo musicale attraverso un cammino di crescita costante e che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento fondamentale. In ultimo, un omaggio floreale a Carlo Zappa ed instancabili applausi da parte del pubblico hanno condotto all’esecuzione di un bis, la briosa Marcia dall’opera n. 99 di Prokofiev e concluso la serata con un pizzico di commozione ed emozione, tanto negli occhi dei bandisti quanto in quelli del Maestro Zappa, pronto a lasciare il podio dopo venticinque lunghi anni di direzione, contraddistinti dalla sua innegabile professionalità e dal suo spirito ironico e gioioso.

In primo luogo, doverosi ringraziamenti vanno rivolti a don Leandro per aver messo a disposizione il capiente salone dell’oratorio, ai consiglieri della Filarmonica e ai bandisti che tra giovedì e venerdì tardo pomeriggio hanno trasportato gli strumenti e il necessario per il concerto, a tutti coloro che hanno collaborato per l’ottima realizzazione dell’evento e, in ultimo, ma non per questo meno importante, un sincero grazie al pubblico caloroso, ormai affezionato alla grande famiglia della Filarmonica.


Chiara Magistrelli

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