Storia

 

 

Fondazione e crescita

La Filarmonica nasce nel 1846, quando Abbiategrasso e tutta la Regione sono sotto l’Impero Asburgico. Il bisogno di affrancarsi dalla pura funzione militare (ricordiamo che lo sviluppo delle bande in Italia avviene in epoca napoleonica, quando ogni reggimento aveva il proprio complesso), e il desiderio di indipendenza nazionale sono l’humus del costituirsi della Filarmonica.

Nel periodo risorgimentale partecipa ai festeggiamenti della vittoria franco-piemontese contro gli austriaci nella famosa Battaglia di Magenta (1859), dove, tra i canti patriottici, viene più volte suonata la canzone popolare “La bella Gigogin”, nota anche come “Daghela avanti un passo”; vive e partecipa dunque con intensità agli anni della grande trasformazione civile e sociale dell’Italia della fine dell’Ottocento.

I primi successi musicali li ottiene ai Concorsi Bandistici di Milano: 1° posto nel 1897 e 1906, a Como nel 1899, a San Pellegrino nel 1911 ed a Baveno nel 1924.

Dal dopoguerra ai giorni nostri

Come molte bande, attraversa un periodo di crisi tra la fine degli anni sessanta e la fine degli anni settanta, quando, grazie al Presidente Cavalier Pietro Galbiati ed al direttore, il Maestro Corrado Abriani (musicista dell’orchestra del Teatro Alla Scala di Milano), si attua una profonda metamorfosi di repertorio e si sviluppano a fondo le possibilità della Scuola di Musica, oggi intitolata proprio ad Abriani. Sul podio è oggi un suo allievo, il Maestro Carlo Zappa, a proseguire la continua opera di attualizzazione di un repertorio sempre più eclettico. Con Abriani, La Filarmonica aggiunge nuovi successi: 1° premio al Concorso internazionale di Ispra, 4° posto al Concorso Musicale Nazionale di Brescia nel 1991, mentre con Carlo Zappa ottiene il 2° posto al Concorso Nazionale della città di Cascina. Nell’ottobre del 1991, stringe un “Gemellaggio” con Jugendblasorchester della cittadina tedesca di Ellwangen, ove si reca nello stesso anno e nel 1997.

Attività

L’attività della Filarmonica comprende concerti, raduni, concorsi bandistici, manifestazioni pubbliche, civili, religiose, patriottiche in Città, in Lombardia e all’estero. Il programma stagionale permanente della Filarmonica nella Città di Abbiategrasso è costituito da: il Concerto del Pozzo nell’Istituto G. Golgi (aprile), il Concerto vocale e strumentale nel Quadriportico della Basilica di Santa Maria Nuova con la partecipazione di cantanti di fama internazionale della Scuola Musicale di Milano (giugno); il Concerto in San Pietro (giugno); il Concerto di Novembre al Cinema Teatro Nuovo. Oltre ai concerti, La Filarmonica è capillarmente presente nel tessuto sociale cittadino, grazie ad incontri augurali con la cittadinanza nei “Giri degli Auguri”, che si svolgono nel periodo Natalizio, e con gli agricoltori delle ricche campagne abbiatensi nei “Giri delle Cascine” in primavera; l’insegnamento di “Educazione musicale e pratica strumentale“ nelle Scuole elementari dei due Circoli Didattici; la partecipazione alle numerose feste religiose e civili della Città, la presentazione di mostre tematiche, spesso legate a percorsi didattici attraverso le scuole della città. Sono poi attivi Corsi Musicali nella propria Scuola “C. Abriani”, che si concludono con il Saggio musicale dei giovani Allievi (maggio). Oltre alle attività “regolari”, grazie alla rinomanza acquisita negli anni con la propria professionalità, alla Filarmonica viene spesso richiesto di partecipare a manifestazioni ed eventi con carattere di eccezionalità: ad esempio, nel 1997 si esibisce sul palco del Forum di Assago accompagnata dall’applauso di 10.000 fans all’ultimo concerto di Jovanotti, sostenendolo nel brano “Il Re”; più recentemente, è stata la prima banda ad esibirsi, nell’ambito della manifestazione “Salva la musica”, sul terreno di San Siro prima dell’incontro di Campionato Inter – Juventus del 3 Ottobre 2010. Per quanto riguarda invece trasferte e viaggi, tra i più recenti ricordiamo il Concerto tenutosi a Perugia nel settembre 2006, e la più recente esibizione a Friburgo, in Germania, a Maggio 2011.

Una sede “nostra”

L’impresa più importante degli ultimi anni è però probabilmente la costruzione, basandosi quasi esclusivamente sulle proprie forze, di una propria sede; nell’autunno del 1998, infatti, stipula con l’Amministrazione comunale di Abbiategrasso la convenzione per l’assegnazione di un’area dove poter avviare la costruzione di una sede definitiva che, anche grazie al lavoro di molti musicanti, viene inaugurata il 5 Maggio 2002. Oggi la sede è una sorta di seconda casa per molti bandisti, molti dei quali giovanissimi, che possono qui fare musica insieme.

La nostra musica

Dal punto di vista del repertorio, La Filarmonica, grazie alla volontà di migliorarsi sempre ed alle capacità dei Direttori (da Corrado Abriani, che ha dato una svolta qualitativa alla banda negli anni ’80 – è stato direttore fino al 1993 – all’attuale M° Carlo Zappa), è in grado di spaziare dalla musica classica a quella originale per banda passando attraverso una decisa pluralità di generi. Tra i concerti più apprezzati degli ultimi anni, ricordiamo il Concerto di Novembre 2007, durante il quale sono state eseguite alcune tra le più belle colonne sonore della storia del cinema mentre, a luci spente, venivano proiettate le immagini della relativa pellicola. Il concerto è stato poi ripetuto nei comuni vicini, dato l’enorme successo e risonanza. Nel Giugno 2009, invece, in occasione del Concerto Vocale-Strumentale, ha collaborato con la corale cittadina “Cantate Domino”, presentando alcuni suggestivi pezzi di musica sacra, tra i quali alcune sezioni tratte dal “Requiem” di Mozart ed il celeberrimo “Alleluja” dal “Messiah” di Haendel. Nel continuo desiderio di affrontare sfide differenti, La Filarmonica ha presentato, al Concerto di Novembre 2010, un programma dedicato interamente alla musica composta per organico bandistico, comprendente autori stranieri come De Haan e Waignein, ed anche italiani come Marco Somadossi e Nunzio Ortolano. L’intento era quello di sdoganare un genere, quello appunto della musica peculiare per banda, che in altri paesi europei ha una forte consistenza, ma che in Italia viene forse a volte sottovalutato. L’edizione 2011 di questa manifestazione, ha invece visto la messa in scena, con la collaborazione dei cantanti della Scuola Musicale di Milano, gestita dalla Sig.ra Maria Teresa Abriani, di una apprezzatissima versione di Traviata.

La Filarmonica Oggi

Nel 2012, oltre ai concerti tradizionali, la Filarmonica ha organizzato degli eventi ad hoc per celebrare il 10° anniversario dall’inaugurazione della sede, in settembre aprendo la Sede al pubblico in tre giorni di “open day” seguiti da un concerto. Attualmente, la Filarmonica è composta da circa sessanta elementi di tutte le età, mentre la scuola allievi è arrivata ormai ad avere oltre 80 iscritti. Due nuove realtà stanno crescendo parallelamente al suo interno: La Junior Band, pensata per gli allievi che stanno ancora studiando, che affiancandosi ai giovani già in organico, prima del loro ingresso nell’organico stesso, potranno fare esperienza di Musica d’Insieme in una formazione in grado di esibirsi autonomamente soprattutto in ambito cittadino. Oltre alla Junior Band una nuova formazione è la Big Band, gruppo di una ventina di elementi sul modello della “Big Band”  statunitense, che proporrà al pubblico un repertorio tipico di questo tipo di formazione. La Filarmonica insomma continua a crescere e a proporre la diffusione della cultura musicale non solo con le attività sempre svolte, ma anche con “offerte” nuove e diversificate per avvicinarsi a un pubblico sempre più ampio sia in ambito cittadino, sia nel territorio circostane. La Filarmonica si avvale inoltre da molti anni di un proprio organo di stampa, pensato come mezzo di comunicazione cittadina: l’Informatore Musicale “LA FILARMONICA E’…”. E’ un giornale edito in occasione dei concerti di giugno e di novembre – e gratuitamente offerto ai cittadini Abbiatensi – che illustra sia l’attività svolta dall’Associazione in Abbiategrasso e fuori regione, sia la vita sociale e culturale della Città stessa.

Commenti chiusi